19 Novembre 2018

Nella parrocchia di don Gianni: il ponte crolla, si unisce la gente

Don Gianni Grosso è il parroco di San Bartolomeo a Genova, accanto al Ponte Morandi, La testimonianza di come il crollo del ponte abbia unito le persone del quartiere: parrocchia e sacerdoti sono stati e continuano ad essere un fondamentale punto di riferimento per tutti.

Siamo nel quartiere Certosa, colpito duramente con il crollo del ponte Morandi di Genova il 14 agosto 2017. È il quartiere che si trova sotto il ponte Morandi. Dal momento della tragedia tutto è cambiato in quel territorio, anche le persone: il crollo del ponte lo ha spezzato in due, così come la comunità che ci vive.

Le abitudini delle persone sono cambiate: prima per raggiungere un punto del quartiere ci si metteva pochissimo tempo, ora si può impiegare anche un’ora o più, perché è impossibile passare sotto quel ponte spezzato in 2. Certosa era prima un quartiere di passaggio, ora non più, i negozi sono vuoti.

La parrocchia di San Bartolomeo a Certosa, il cui parroco è don Gianni Grosso e il vice parroco è don Andrea Carcasole, si sta dando tanto da fare per aiutare la comunità. La gente ha bisogno di beni materiali ma non solo, anche di essere capita, ascoltata. Tutto questo la parrocchia lo fa e i sacerdoti sono sempre presenti. La testimonianza di volontari e di persone che operano in quei luoghi è preziosa: tutti affermano che il crollo del ponte ha unito le persone del quartiere e che la parrocchia ed i sacerdoti sono stati e continuano ad essere un fondamentale punto di riferimento per tutti. Sono uniti sempre più e, seguendo le parole di Papa Francesco, non perdono la speranza e lottano per la dignità ed il lavoro.

(Giovanni Panozzo)

19 Novembre 2018
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