18 Settembre 2026

Benvenuti al Sud: ma questo non è un film!

Nel paese dove è stato girato il film in cui il milanese Bisio e il campano Siani scoprono il valore dell’amicizia che abbatte stereotipi e pregiudizi, c'è una parrocchia che si dà da fare per costruire fraternità e valorizzare le bellezze del territorio e la ricchezza della sua gente, compresa la biblioteca parrocchiale voluta dal precedente parroco. E la comunità di S. Maria di Castellabate, guidata da don Carlo Pisani, è fatta di persone vere...

È sicuramente il paese di Benvenuti al Sud Santa Maria di Castellabate. Qui il milanese Bisio e il campano Siani scoprono il valore dell’amicizia che abbatte stereotipi e pregiudizi. Il film è un bel messaggio soprattutto oggi, quando diffidenze e timori sull’altro crescono, ma Santa Maria è anche una comunità che, grazie al suo parroco don Carlo Pisani, giunto nella frazione di Castellabate (SA) nell’ottobre del 2025, sta riscoprendo la bellezza di lavorare assieme.

Siamo in un paese di pescatori e il nome della parrocchia, Santa Maria a Mare, è eloquente. La riduzione della pescosità e i vincoli europei non aiutano chi vuole continuare una tradizione antica. La pesca unisce storicamente la costiera amalfitana a questo paese di 3600 abitanti, fatto di mare e turismo, dove la parrocchia ha lanciato una proposta di fine estate. A fine settembre, il vicolo che dal santuario guarda il mare, è stato il cuore di un’iniziativa per ristrutturare la chiesa. Don Carlo, infatti, non ha perso tempo: appena arrivato, in meno di un anno ha scaldato i motori e le attività sono partite.
Insegnante di religione nel liceo scientifico nella vicina Agropoli, conosceva già qualcuno dei nuovi parrocchiani. “Ho iniziato ad incontrarli assieme ai loro amici ed è subito nata una programmazione sotto vari fronti”, ammette soddisfatto. Una telefonata all’ex alunno Luciano Tarullo, oggi insegnante a Napoli, ha fatto sì che la manifestazione per raccogliere fondi, “Piatti solidali a Lu travierso”, dal nome del vicolo in cui si è tenuta, avesse anche il suo trio musicale.

“Don Carlo è stato una presenza costante nella mia vita sin dai tempi del liceo classico, quando era il mio insegnante di religione – confida Tarullo –. Negli anni, il nostro rapporto ha superato di gran lunga i banchi di scuola: il mio ex insegnante si è sempre dimostrato un profondo conoscitore e custode dell’umanità dei giovani, ma anche un attento sostenitore del mio percorso artistico. Mi ha coinvolto in tantissime iniziative, permettendoci di realizzare insieme tante cose belle per la comunità. Non ultima, la splendida serata a Santa Maria di Castellabate, dove sono tornato a essere protagonista sul palco insieme alla mia band composta da Ivan Tornese, Roberto Guariglia e Cristian Pinto. Lo ringrazio di cuore per la fiducia e l’affetto di sempre”, conclude Luciano, cantautore, musicista e docente di Educazione Musicale presso l’I.C. Mastriani-Bonghi di Napoli.
All’ombra del campanile, sulla passeggiata che scivola verso il mare, pizze fritte, risotti di pesce, parmigiana e dolci tradizionali, hanno richiamato turisti settembrini e abitanti del Cilento per una bella manifestazione solidale. “Abbiamo solo riunito le associazioni del posto”, commenta con semplicità il parroco. Certo, ma lavorare assieme non sempre è scontato, e in questo don Carlo può ritenersi soddisfatto.
Oltre alla solidarietà il sacerdote ha pensato di ricordare uno dei suoi predecessori, don Luigi Orlotti, riattivando e arricchendo la biblioteca parrocchiale nata 20 anni fa. Amante della cultura come don Orlotti, don Carlo sta lavorando per far partire delle opportunità soprattutto per i giovani studenti e rendere più confortevoli gli ambienti della biblioteca, dall’aria condizionata al wi-fi per la nascente area studio e smart working. La redazione del nuovo catalogo, con la prof. Aurora Grandino e la collaborazione di Barbara Maurano, farà sì che presto i libri saranno nella rete ecclesiastica e regionale campana.
Ma ci sono tanti altri giovani che da subito hanno scelto di impegnarsi in parrocchia, come Gianpaolo Di Matteo, che oltre al suo lavoro è anche presidente dell’associazione Asd Stella Maris. “La crescita della comunità è importante – spiega Gianpaolo – per sentirci parte di un progetto che sappia coinvolgere tutti, a partire dai ragazzi”. Per fare questo il recupero delle vecchie strutture sportive sarà uno dei prossimi obiettivi a Santa Maria di Castellabate. “Sogniamo di riattivare il campo di calcio e uno spazio per i ragazzini”, affermano don Carlo e Gianpaolo, mentre donne e volontari con le maglie di varie associazioni preparano la serata di solidarietà parrocchiale.

Nel paese in cui hanno appena girato l’ultimi capitolo di Benvenuti al Sud, la collaborazione tra sacerdote e cittadini sottolinea che il lavoro di squadra, con persone di diverse età, provenienze e idee, porta spesso a un obiettivo importante; anche nell’era dove tutto è veloce e smart qui trovi qualcuno che ti ascolta e si prende del tempo per passeggiare con te a Lu Travierso, dietro la parrocchia, per ascoltare il mare e farti sentire la propria amicizia.

(testo e foto di Nicola Nicoletti)

18 Settembre 2026
Ogni comunità ha una storia che merita
di essere ascoltata.
E quasi sempre c’è un sacerdote a cui dire grazie.

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